FitFoodness CAMKids: presentato il progetto sui corretti stili di vita dei bambini

Pubblicato da Michela in Alimentazione, Salute

FitFoodness CAMKids Expo 2015 è il nuovo progetto sui temi dell’alimentazione, dell’attività motoria e della salute infantile dei bambini che è stato presentato ufficialmente dal CAM di Monza durante l’evento “Bambini, alimentazione e attività motoria” dell’8 novembre. In risposta a dati sull’obesità e salute infantile sempre più preoccupanti, CAM ha sviluppato un percorso per le scuole, da attuare nell’arco dell’intero anno scolastico, che ha la particolarità di coinvolgere non solo medici e pediatri, ma anche insegnanti, famiglie e bambini, in attività e incontri volti ad affrontare il tema dei corretti stili di vita nei bambini (alimentazione e attività motoria) con un approccio non solo sanitario, ma globale: sociale, educativo e culturale. Oltre ad attività didattiche in aula, il progetto FitFoodness CAMKids Expo 2015 prevede materiali ludico-formativi per gli studenti, convegni e workshop per gli insegnanti, conferenze con i genitori, iniziative di medicina preventiva rivolte ai bambini.

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Ma parliamo di dati sulla salute dei più piccoli. L’OMS da tempo sostiene che l’obesità rappresenta la più grande sfida di sanità pubblica del Ventunesimo Secolo. Attualmente il 32,3% dei bambini italiani è in condizioni di sovrappeso o di obesità*. Dati allarmanti, poiché l’eccesso ponderale infantile è un fattore di rischio per pericolose patologie cronico degenerative non solo nel futuro adulto, ma ormai con frequenza anche nello stesso bambino: si assiste recentemente alla manifestazione anche in età pediatrica di ipertensione e diabete di tipo 2, malattie che in passato si presentavano solo tra gli adulti.

Proprio la finestra tra i 5 e i 7 anni, secondo le statistiche, è quella più critica per l’insorgenza dell’obesità infantile: fondamentale, dunque, trasmettere stili alimentari corretti e una sana abitudine a una giusta attività motoria sin dai primi anni della scuola primaria. Da diverse indagini (es. Okkio alla Salute, Sistema di sorveglianza del Ministero della Salute) emerge come la Scuola sia a tutti gli effetti il luogo di elezione perché qualsiasi intervento su salute e stili di vita dei bambini possa avere efficacia.

L’evento“Bambini, alimentazione e attività motoria” ha permesso di presentare il progettoFitFoodness CAMKids Expo 2015 in un ambiente propenso all’ascolto e al confronto, arricchito dai contributi di autorevoli relatori del mondo sanitario e istituzionale.

L’intervento di Sergio Bernasconi, Professore Ordinario di Pediatria all’Università di Parma, si è focalizzato sull’importanza dell’apprendimento precoce dei corretti stili di vita. “In Europa circa il 60% delle malattie è dovuto a 7 fattori di rischio principali quali ipertensione, tabagismo, alcol, eccesso di colesterolo, sovrappeso, scarso consumo di frutta e verdura e inattività fisica. Alla luce di queste evidenze, è chiara la necessità di fare leva su azioni di prevenzione, in quanto i problemi legati alla cattiva alimentazione in età pediatrica sono quelli che determinano lo sviluppo di queste patologie cronico-degenerative e devono essere affrontati in una prospettiva più ampia, avendone presenti anche gli aspetti economici e sociali”– ha sottolineato Bernasconi.

Simonetta Genovesi, Ricercatrice del Dipartimento di Scienze della Salute, Università degli Studi Milano-Bicocca, ha messo in evidenza i risultati emersi da indagini condotte dall’Ateneo nelle scuole elementari di Monza e della Brianza: “L’ipertensione arteriosa, che rappresenta uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di gravi patologie, è diffusa anche nei bambini: oltre il 4 % dei bambini brianzoli soffre di questo problema, che in molti casi è associato a una situazione di sovrappeso. Modificare gli stili di vita dei nostri giovani risulta quindi una necessità ed è possibile farlo attraverso tre azioni sinergiche che devono passare per un attività educativa in infanzia: diminuzione dell’eccesso ponderale, diminuzione dell’apporto di sodio con la dieta e un aumento dell’attività fisica”.

Maurizio G. Biraghi, Coordinatore Scientifico del progetto FitFoodness ha poi presentato i dettagli dell’iniziativa monzese. “Formare giocando e giocare formandosi, questo il metodo alla base del progetto che si propone di indirizzare bambini e famiglie verso corretti stili di vita per ridurre l’insorgenza di patologie nel rispetto di Linee Guida approvate dai più importanti organismi specialistici di tali settori, avendo al fianco Educatori e Pediatri”.